Si è aperto giovedì 20 novembre a Illorai il convegno dedicato agli alberi monumentali e alle foreste vetuste, un appuntamento di rilievo nazionale patrocinato da ANARF e sostenuto da istituzioni scientifiche e amministrazioni locali. Due giornate dense di interventi, escursioni e momenti culturali per valorizzare il patrimonio arboreo più antico e significativo della Sardegna.
La prima giornata si è articolata in tre sessioni tematiche: dal valore storico e naturalistico degli alberi monumentali, affrontato da studiosi e ricercatori universitari, al ruolo ecologico delle foreste vetuste, fino ai temi della tutela, della gestione sostenibile e delle esperienze internazionali di conservazione. Agenzie regionali, università, associazioni e tecnici forestali hanno contribuito con relazioni su normativa, incendi, simbiosi, certificazioni e pratiche di gestione avanzata. Nel pomeriggio si è tenuta anche la presentazione della Rete Sarda Alberi Monumentali e la firma dell’accordo tra ANCI Sardegna e Comuni aderenti.
Venerdì 21 novembre il programma è proseguito con un’escursione guidata alla quercia “Sa Melabrina”, simbolo plurisecolare del territorio, e con la cerimonia di messa a dimora di nuovi alberi dedicati ai grandi studiosi Ignazio Camarda, Edoardo Biondi e Sandro Pignatti. La mattinata si è conclusa con un omaggio poetico di Tiziano Fratus, seguito dal pranzo comunitario e dai saluti finali.
Un evento ricco di contributi che conferma l’impegno congiunto di comunità, ricerca e istituzioni nella tutela del patrimonio forestale più prezioso.
Il ruolo di ANARF nel progetto può essere riconducibile ai seguenti punti: