Forest Fire Seminar 26-27 aprile 2017

Si consolida la collaborazione dell’Agenzia Forestas con l’Associazione Nazionale delle Attività Regionali Forestali  http://www.anarf.org/ (ANARF), a sua volta membro dell’omologa associazione a livello europeo EUSTAFOR, in occasione del Forest Fire Seminar del 26 e 27 aprile ad Aix en Provence.

Il seminario su incendi forestali e cambiamento climatico organizzato dall’Office National des Forets http://www.onf.fr/, l’azienda forestale pubblica francese,  in collaborazione con l’European State Forest Association (EUSTAFOR) https://www.eustafor.eu/  ha visto la partecipazione di numerosi enti pubblici forestali ed istituti di ricerca europei, con il fine di condividere esperienze e buone pratiche, di diffondere le conoscenze sui metodi di lotta, sui mezzi impiegati per lo spegnimento incendi boschivi e le criticità legate ai futuri scenari di cambiamento climatico globale.

Durante la visita alla Foresta di Stato nella regione di Manosque nelle Alpi del Dipartimento dell’Alta Provenza  i dirigenti e i funzionari dell’ONF hanno presentato le principali caratteristiche dell’apparato antincendio boschivo, nonché le modalità operative di intervento con una dimostrazione pratica dei mezzi utilizzati e del coordinamento tra squadre forestali e vigili del fuoco in Francia.

Il ciclo di presentazioni seminariali nel pomeriggio del 26 aprile a cura di diverse istituzioni, tra cui il Servizio Forestale Canadese, il Joint Research Centre (centro di ricerca della Comunità Europea) , foreste statali ed istituti di ricerca di diversi paesi tra cui Polonia, Svezia e Francia, hanno messo in evidenza gli effetti del cambiamento climatico sull’incidenza e sullo sviluppo degli incendi boschivi e sulle possibili strategie  di mitigazione e adattamento.

Consulta il programma del seminario

L’Agenzia Forestas ha partecipato in rappresentanza dell’Associazione Nazionale delle Attività Regionali Forestali  http://www.anarf.org/ (ANARF) a sua volta membro dell’omologa associazione a livello europeo EUSTAFOR per fornire un quadro sulle attività antincendio condotte in Sardegna.

Sono stati illustrati gli aspetti organizzativi dell’apparato antincendio regionale, con specifico riferimento alle previsioni del Piano Regionale Antincendio 2016, evidenziando il contributo dell’Agenzia Forestas alle attività di prevenzione e lotta in collaborazione con la Protezione Civile, il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, i Vigili del Fuoco, i volontari e tutte le altre forze schierate nella campagna AIB.

La  mattina del 27 aprile è stata dedicata alla visita del sito interessato dall’incendio dell’estate 2016 nella località di Rognac, presso Bouche du Rhone, descrivendo le cause e la propagazione di un incendio tra i più devastanti dell’area, che ha interessato una vasta proporzione del territorio mettendo a repentaglio diverse abitazioni dell’abitato.

Il dr Yvon Duche dell’ONf ha illustrato  come la ricorrenza pluriennale degli incendi nella zona in esame ha portato i forestali ad abbandonare la via dei rimboschimenti  effettuati a più riprese nel passato, per lasciare il posto nella maggior parte delle aree interessate dal fuco alla opzione gestionale di evoluzione naturale del soprassuolo. Grazie alle particolari capacità di adattamento  a questo fattore ecologico di diverse specie, quali ad esempio Quercus coccifera e Pinus halepensis, si sono ottenuti livelli di copertura del suolo che in molte aree sono risultate efficaci nella riduzione dei problemi di erosione.

Con il supporto di cartografia tematica e  fotografie scattate nei giorni dell’incendio sono stati illustrati gli effetti del fuoco sulla vegetazione, le operazioni di spegnimento e bonifica, le prescrizioni per la prevenzione dello sviluppo degli incendi, nonché  le misure di emergenza per la prevenzione dei rischi post incendio (caduta massi su strade e abitato).

La due giornate è stata una ottima opportunità per rafforzare il network di conoscenze e knowledge –sharing  con altre realtà europee ed extraeuropee, nell’ottica di costituire parternariati stabili e collaborazioni per futuri progetti europei di ricerca, innovazione e sviluppo.